Questa settimana:
Verificare la possibilità di sviluppare l’energia geotermica in Puglia. E' l'incarico assunto dal Politecnico di Bari in virtù di una convenzione siglata con la Regione, che si conferma sempre più risoluta nell'obiettivo di consolidare la propria leadership, in Italia e in Europa, nel campo delle fonti di energia alternative.
Il geologo Alessandro Reina, ricercatore presso il Politecnico di Bari, ci illustra gli obiettivi della convenzione con la Regione per lo sviluppo del geotermico in Puglia e le diverse attività dell’ateneo in campo di sostenibilità. "C’è la possibilità di creare un sistema che non può solo avere ricadute positive sull’ambiente ma può costituire un volano per nuovi posti di lavoro".
L'energia geotermica a "bassa entalpia" viene prodotta captando il calore sotto terra, che deriva dalla radioattività naturale delle rocce della crosta terrestre, e portandolo in superficie.
L'alleanza tra la società aerospaziale Avio e l'ateneo pugliese ha portato alla creazione di un laboratorio di ricerca dedicato a energia e aerospazio.
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