sabato 19 maggio 2012

Dal Bie il via libero definitivo per Expo 2015 Milano

Da Parigi è arrivato l'ok definitivo e a Milano hanno festeggiato subito, con l'inno di Mameli, striscioni, applausi e trombette. L'assemblea generale del Bureau des Expositions ha infatti approvato il dossier di registrazione di Milano per l'organizzazione dell'edizione del 2015 dell'Expo, facendo del capoluogo lombardo la sede ufficiale di Expo 2015, con i complimenti del presidente del comitato esecutivo del Bie, Steen Christensen.

Subito dopo il segretario del Bie Vincente Gonzales Loscertales e il presidente Jean Pierre Lafon hanno consegnato la bandiera del Bie al sindaco Letizia Moratti, all'ad e presidente di Expo Giuseppe Sala e Diana Bracco, al vicepesidente della Provincia Bruno Dapei e a Claudio De Albertis per la Camera di commercio. Una cerimonia che ha ricordato il passaggio di bandiera e del testimone dall'Expo di Shanghai a quella di Milano avvenuto in Cina lo scorso 31 ottobre. Proprio Moratti nel suo intervento ha espesso «gratitudine per il voto» di oggi sottolinando la «responsabilità che si sente, tanto pi—' dopo il successo di Shanghai. Questo momento ufficializza il lavoro fatto insieme e mi rende orgogliosa di come abbiamo progettato l'Expo di MIlano».

E mentre l'orchestra civica dei Fiati e un'esplosione di coriandoli tricolori hanno salutato la registrazione in piazza Scala a Milano, alcune persone si sono riunite davanti a Palazzo Marino, sede del Comune: fra di loro, i ragazzi dell'associazione Giovani per Expo, vestiti con le classiche t-shirt bianche d'ordinanza e gli allievi di una classe di una scuola media di Milano che hanno sventolato senza sostale bandierine dell'Expo. Accompagnati dalle note della banda, le persone raccolte in piazza Duomo hanno acclamato la registrazione del dossier di Expo 2015 con applausi e fischietti, mentre dalla facciata di Palazzo Marino sono state srotolati numerosi vessilli dell'Expo di Milano. Analoghi festeggiamenti si sono tenuti anche davanti alla sede della Provincia di Milano, di Expo 2015 Spa, del Piccolo Teatro Studio e di Regione Lombardia, dove il consiglio regionale ha accolto la notizia con un applauso.