EXPO: PROTOCOLLO LEGALITA', CANCELLIERI "PARTE RIVOLUZIONE" =
(AGI) - Milano, 13 feb. - Una rete di collaborazione e regole, "modello di riferimento" per "rivoluzionare" il contrasto alle infiltrazioni della criminalita' organizzata nelle grandi opere, in Italia. Il protocollo di legalita', siglato tra la Prefettura di Milano ed Expo 2015, ha l'obiettivo ambizioso di tutelare la grande esposizione universale dal pericolo che societa' legate a mafia o 'ndrangheta possano mettere le mani sui 'ghiotti' appalti. Presente alla firma del documento, nella sede della Prefettura, il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri ha assicurato che "l'impegno e' dare un contributo serio a quanto stabilito" dal protocollo. "Dico al prefetto Gian Valerio Lombardi che qualunque cosa servira' alla prefettura, il ministero sara' con lui", ha assicurato. "Da Milano sono partite le grandi rivoluzioni che hanno cambiato il Paese, da Milano partira' la rivoluzione che portera' risultati sulla legalita'", ha poi garantito.
Nell'illustrare i contenuti del protocollo, Lombardi ha spiegato che il documento "rappresenta una sintesi degli sforzi compiuti in questi anni". In sostanza, tra le altre cose, la prefettura avra' competenza per il rilascio delle certificazioni anti-mafia per tutta la filiera (anche sub-appalti), indipendentemente dalla sede della societa' in questione ed effettuera' controlli su tutti i soggetti legati alle imprese coinvolte. (AGI) Mi7/Car (Segue)