domenica 5 febbraio 2012

Imprese ed Expo: la Camera di Commercio lancia i Tavoli

Milano si mette in moto e scendono in campo le imprese, pronte ad accompagnare l'Expo verso il 2015. È questa la prima cosa che appare quando si guardano i Tavoli tematici delle imprese per l'Expo, lanciati dalla Camera di Commercio di Milano, che si sono riuniti per la prima volta il 20 gennaio. Il presidente di Promos, l'azienda per l'iternazionalizzazione della Camera di commercio meneghina, Bruno Ermolli, nei suoi panni di padrone di casa, la vede così: «Abbiamo messo la sciolina sotto gli sci di Expo».

E a ben vedere ha i suoi motivi per essere ottimista: all'inaugurazione dei "Tavoli" c’era tutta la Milano che conta, per una sessione plenaria dei gruppi di lavoro che sono stati costituiti e che accanto ai diversi settori economici vedono come protagonisti anche i giovani, che dovranno garantire di poter guardare ogni aspetto da una prospettiva fresca e innovativa.

Alla chiamata alle armi per Expo hanno risposto in tanti. A Palazzo Turati c’erano, ovviamente, le istituzioni, con il sindaco Letizia Moratti in testa. C'era, altrettanto ovviamente, Lucio Stanca, ad di Expo 2015 Spa, accompagnato dai collaboratori più stretti. E poi c'erano Alessandro Profumo, ad di Unicredit, Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa SanPaolo, il presidente di Bpm Massimo Ponzellini, il presidente di Rcs Mediagroup Piergaetano Marchetti, il finanziere Francesco Micheli, l’ad di Fondiaria-Sai Fausto Marchionni, il presidente del gruppo ospedaliero San Donato, Giuseppe Rotelli, il presidente di Vodafone Pietro Guindani. «E’ un tavolo dei tavoli — dice Corrado Passera — C’è una gran voglia di lavorare insieme, di coinvolgere tutti su questo progetto e su un piano molto concreto e articolato».
 
«Ho proposto che dopo una prima riunione — precisa il sindaco Letizia Moratti — i giovani vengano disseminati negli altri tavoli. E’ un modo in più per far partecipare la città attraverso i suoi giovani ad un progetto che è soprattutto loro». E’ già partito anche il progetto per le scuole primarie: 173 mila bambini hanno già ricevuto un libro per spiegare loro le tematiche dell’Expo. Iniziativa «molto interessante e utile per la mobilitazione di tutto il sistema» anche per Lucio Stanca, che non nasconde il lato concreto: «Mi aspetto anche un contributo sul piano finanziario».