Cos'è Agenda 21
L'Agenda 21 è il Piano di Azione dell'Onu per lo sviluppo sostenibile e vuole essere un riferimento per il ventunesimo secolo. Le sue 800 pagine, approvate da 180 governi nel 1992, partono dalla premessa che le società umane non possono continuare nella strada finora percorsa aumentando il gap economico tra le varie nazioni e tra gli strati di popolazione all'interno delle nazioni stesse, incrementando la povertà, la fame, le malattie e l'analfabetismo e causando il continuo deterioramento degli ecosistemi dai quali dipende il mantenimento della vita sul pianeta. È dunque necessario cambiare strada migliorando gli standard di vita per tutti e proteggendo e gestendo meglio l'ambiente per un futuro più sano e più sereno per l'intera umanità.
L’Agenda 21 è divisa in quattro parti e quaranta capitoli: le dimensioni sociali ed economiche (povertà, sanità, ambiente, aspetti demografici, produzione…), la conservazione e gestione delle risorse (atmosfera, foreste, deserti, montagne, acqua, prodotti chimici, rifiuti…), il rafforzamento del ruolo dei gruppi più significativi (donne, giovani, Ngo, agricoltori, sindacati) e infine i metodi di esecuzione (finanze, istituzioni).
In questo quadro si inseriscono le sue versioni “locali”, che rappresentano un processo di miglioramento volontario promosso, appunto, a livello locale, in un territorio circoscritto attorno agli attori che vi operano e che prendono degli impegni in campo ambientale, economico e sociale, creando un percorso di lavoro per il 21 secolo.
Un percorso da portare a compimento grazie alla partecipazione e condivisione della comunità in tutti i livelli, che permette di definire in modo diretto la strada che si vuole seguire.
Il Processo di un Agenda 21 locale prevede sei passi fondamentali: l'attivazione del Forum, la consultazione permanente, la definizione degli obiettivi, la redazione del Rapporto sullo Stato dell'Ambiente, il Piano d'Azione Ambientale, il Reporting. Dal 1992 moltissimi paesi hanno promosso i loro esperimenti, con esiti molto incoraggianti sulle politiche e soprattutto sul miglioramento del benessere economico, sociale ed ambientale: a livello europeo circa 400 comunità locali hanno sottoscritto la Carta delle Città Europee per uno sviluppo durevole e sostenibile, elaborata durante la prima conferenza europea ad Aalborg (1994), impegnandosi quindi ad attuare a livello locale l'Agenda 21 elaborata a Rio.