Attualmente ad aderire ad Agenda 21 Laghi ci sono 15 comuni, che si caratterizzano presentando caratteristiche territoriali ed ambientali omogenee che giustificano pienamente l’adesione al progetto. Questi comuni occupano un’area di 145 chilometri quadrati, con circa 50mila abitanti e 20mila famiglie, distribuite nell’area compresa tra il lago Maggiore e quello di Varese.
Per lavorare sulle tematiche stabilite (aria, acqua, territorio, sportello ambiente e progetti locali), sono stati attivati diversi gruppi di lavoro, con il compito di analizzare le proposte che arrivano dal vero protagonista di Agenda 21: il Forum, ovvero il luogo di confronto pubblico sui temi dello sviluppo sostenibile della comunità, che costituisce un processo partecipato in ambito locale e che ha il compito di individuare criticità ambientali a livello locale, loro cause e relativi indicatori utili per la redazione del Rapporto sullo stato dell'Ambiente oltre che di far nuove proposte per lo sviluppo del territorio.
Proposte che poi arriveranno sul tavolo dell’“esecutivo” di Agenda 21 Laghi, ovvero la segreteria tecnica, che costituisce lo scheletro del progetto. Composta da un delegato per Comune, ha il compito di attivare i tecnici comunali con azioni di sensibilizzazione, formazione e organizzazione, di organizzare il Centro di documentazione (eventualmente affidandone la responsabilità ad un istituto scolastico) e di preparare anche eventi o incontri pubblici propedeutici al Forum, oltre che di occuparsi del sito web e della pubblicizzazione delle iniziative.
Al suo fianco agiscono i gruppi di lavoro, che hanno come mission elaborare nuove proposte, studiare il territorio nelle sue specificità e cercare di creare, assieme ai Comuni, delle linee guida per uno sviluppo più lineare e coerente possibile.