domenica 5 febbraio 2012

La 'conversione' di Avellino: dall'elettronica ai pannelli fotovoltaici

 

Da un settore come quello elettronico, che negli ultimi anni ha attraversato crisi pesanti, a un business in pieno sviluppo, quello delle energie rinnovabili. È un percorso che molte aziende intraprendono e che ha intrapreso, in Campania, l’El.Ital, che, dall’ex stabilimento Siemens di Avellino, si sta candidando prepotentemente alla leadership meridionale della produzione di pannelli solari. Una storia travagliata, che parte anni fa, con un primo passaggio del ramo d’azienda dal gruppo tedesco a Flextronics e poi, nel 2005, da Flextronics a Punfin, della famiglia Pugliese, che ha deciso di riconvertire lo stabilimento per la produzione di pannelli fotovoltaici.

Un percorso che ha visto un punto di svolta lo scorso 17 maggio, quando, alla presenza del ministro per l'Attuazione del programma Gianfranco Rotondi e del sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino, è stata inaugurata la prima linea produttiva da 20 megawatt all’anno. Una linea cui, già dall’anno prossimo, dovrebbe affiancarsi una ‘gemella’, da altri 20 MW, così da creare un polo di produzione di moduli fotovoltaici da 40 megawatt, di cui il 60% sarà destinato ai grandi clienti e agli enti pubblici, il 20% al mercato retail e il restante 20% all’estero, con particolare attenzione al Medio Oriente. Un salvataggio arrivato quando l’azienda era a rischio chiusura: “è un segnale importante”, ha spiegato il ministro Rotondi all’inaugurazione, “perché investe in un’Irpinia che torna a parlare di sviluppo”.

Grazie “all’operazione” El.Ital, che alla base ha un investimento da circa 10 milioni di euro da parte della famiglia Pugliese, infatti, è stato possibile mantenere i livelli occupazionali “pre-crisi”, facendo lavorare, grazie anche a 40 assunzioni avvenute dopo l’avvio della prima linea di produzione, circa 200 persone. Già a fine luglio, poi, la divisione energia di El.Ital ha saturato la produzione 2010: dopo aver siglato nell'arco di poche settimane accordi con Eliosis (circa 1 MWp, installato su un capannone industriale in provincia di Benevento) e con Siemens (circa 0,8 MWp, che verrà installato su un capannone industriale in provincia di Taranto), l’azienda ha firmato con German Solar System un contratto per la fornitura, tra luglio e dicembre 2010, di circa 9 MWp, con un'opzione per ulteriori 20 MWp nel 2011. A questi si sono aggiunti, negli ultimi giorni, ulteriori importanti accordi per delle forniture di pannelli fotovoltaici in silicio policristallino ad alta efficienza con le società Formec e Plus energy rispettivamente per circa 0,35 MWp e 1 MWp e con la società perugina Imet per circa 3 MWp. Tutti accordi che hanno portato a superare le attese del piano previsionale 2010 e che, per far fronte all'incremento di forniture , hanno ‘costretto’ la divisione ad estendere i tre turni, già in vigore dal lunedì al venerdì, anche al sabato.