sabato 19 maggio 2012

Il comune a impatto zero

 

Reggio Emilia si rifà il look tingendosi di “green”. Grazie al “Progetto Fotovoltaico” presentato in Comune alcuni giorni fa, in 10 strutture del capoluogo di proprietà comunale, tra cui scuole e uffici pubblici, verrà infatti installata la tecnologia solare. I pannelli fotovoltaici, che hanno una potenza nominale di 801,13 kWp, consentiranno la produzione di quasi 900 mila chilowattora in un anno (per l’esattezza 895.439 kWh), con evidenti benefici per l’ambiente: la copertura solare consentirà all’amministrazione di “risparmiare” 167,446 tonnellate di petrolio e quindi evitare l’immissione in atmosfera di 475,49 tonnellate di anidride carbonica. L’opera rientra nel nuovo Piano per l’energia pulita di Reggio Emilia e, una volta a regime, sarà in grado di soddisfare il fabbisogno di circa mille famiglie. In totale la superficie interessata dai pannelli sarà di 5.721 metri quadrati, per un costo complessivo sostenuto dal Comune di oltre 3 milioni di euro: con il meccanismo della tariffa incentivante del “Conto Energia”, però, i costi dell’investimento saranno totalmente coperti e, fanno sapere dal Comune, si produrranno flussi annuali positivi per le finanze pubbliche.

“Un passaggio significativo” che il Comune compie nella direzione dell’energia pulita, lo ha definito il sindaco Graziano Delrio (che detiene la delega all’Ambiente) nel corso della presentazione del progetto. Fino ad adesso, infatti, erano state sostenute iniziative messe in campo in questo ambito da altri enti e società, come Enìa, promotrice di due campagne sul fotovoltaico e del centro Altervis per la ricerca sulle energie da fonti rinnovabili. “Ora – ha detto il primo cittadino – il Comune si attiva anche con un progetto proprio, divenendo produttore diretto di energia pulita”. Il Progetto Fotovoltaico si inserisce nell’ambito di una serie di azioni che il Comune sta realizzando a seguito dell’adesione al Patto dei sindaci in materia di energia. “Dobbiamo acquisire a modello città come Friburgo, in cui il 30% dell’energia utilizzata è da fonti pulite”. L’obiettivo è quello di raddoppiare ogni anno la produzione di energia da fonti rinnovabili ma – ne sono convinti al Comune – le potenzialità possono essere maggiori.

Queste le strutture che ospiteranno i pannelli fotovoltaici: i Magazzini comunali di Via Mazzacurati (1.774 metri quadrati di copertura per 278.208 kWh di produzione annua), il Palazzo di Giustizia (897 metri quadrati di copertura per 143.161 kWh di produzione annua), le Scuole elementari “Luther King” (315 metri quadrati di copertura per 50.784 kWh di produzione annua), “V. Agosti” (279 metri quadrati di copertura per 44.965 kWh di produzione annua), “Cà Bianca” (315 metri quadrati di copertura per 48.576 kWh di produzione annua), le Scuole medie “Pertini” (460 metri quadrati di copertura per 74.060 kWh di produzione annua) e “G. Galilei” (279 metri quadrati di copertura per 44.965 kWh di produzione annua), il complesso scolastico di Via Premuda (690 metri quadrati di copertura per 111.090 kWh di produzione annua), le palestre di “Villa Cella” (403 metri quadrati di copertura per 56.430 kWh di produzione annua) e della Scuola elementare “Elsa Morante” (309 metri quadrati di copertura per 43.200 kWh di produzione annua).