domenica 5 febbraio 2012

Alleanza tra Avio e Politecnico: nasce Energy Factory Bari

 

E’ dello scorso 3 luglio la notizia dell’intesa tra Avio, società italiana leader mondiale nel settore della propulsione aerospaziale, e il Politecnico del capoluogo pugliese che ha portato alla costituzione di Energy Factory Bari, un laboratorio di ricerca dedicato allo sviluppo di tecnologie innovative per i settori dell’aerospazio e dell’energia.

“Partendo dall’esperienza della ricerca sui sistemi elettrici applicati all’industria dell’aerospazio, il laboratorio punta a sviluppare nuove tecnologie che avranno rilevanti ricadute anche nell’ambito della generazione di energia da fonti rinnovabili e del risparmio energetico – sottolinea l’azienda - Il coinvolgimento del Politecnico di Bari in questo progetto è motivato dalle forti competenze dell’ateneo pugliese e dalla sua grande apertura agli stimoli che vengono dal mondo industriale, in particolare da aziende attive nel territorio come Avio, che in Puglia è presente con uno stabilimento in cui impiega oltre 600 addetti.

La svolta elettrica nei sistemi aerospaziali rientra nel filone di studio di soluzioni maggiormente eco-compatibili. “L’energia elettrica - spiega Giorgio Abrate, responsabile della Divisione Electronics and Electrical Systems di Avio - è una interessante alternativa ad altri sistemi energetici soprattutto grazie al suo contributo alla riduzione delle emissioni e alla semplificazione architetturale che normalmente permette di introdurre non solo nel settore aeronautico, ma anche in altri comparti industriali. La ricerca in questa direzione rappresenta una concreta opportunità di diversificazione della filiera aeronautica regionale e nazionale, anche verso il settore dell’energia e ambiente, che pensiamo sarà un motore di crescita di grande rilevanza nel prossimo futuro”.

“Il Politecnico di Bari - aggiunge il Prof. Antonio Dell’Aquila, preside della Facoltà di Ingegneria e ricercatore coinvolto nel progetto - guarda da sempre con attenzione ai rapporti con le realtà industriali operanti nel territorio, per realizzare tutte le sinergie necessarie a uno sviluppo delle attività di ricerca in settori fortemente innovativi, come quello delle energie alternative e del risparmio energetico. L’accordo di collaborazione con Avio è una sfida per i nostri ricercatori a confrontarsi con le applicazioni industriali delle loro attività di ricerca, e nello stesso tempo è una grossa opportunità per il territorio pugliese di avere a disposizione una massa critica di ricerca in un settore di punta per la nostra regione. Le linee di ricerca riguarderanno le macchine elettriche a elevata velocità, i convertitori di potenza a elevata frequenza, i sistemi di controllo, la termofluidodinamica e dei sistemi per l’energia, la progettazione e la costruzione di macchine a fluido. In questi ambiti di ricerca sono già attivi presso il Politecnico diversi laboratori che afferiscono al Dipartimento di Elettrotecnica ed Elettronica e al Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Gestionale. L’accordo di collaborazione con Avio e la creazione di un laboratorio congiunto integrato vanno quindi nella direzione di puntare sempre più alle collaborazioni trasversali indispensabili per vincere le sfide della tecnologia e conservare al nostro Politecnico la fiaccola della ricerca in innovazione tecnologica, che costituisce un forte valore aggiunto anche per i nostri studenti e i nostri laureati”.

L’Energy Factory Bari inizia le sue attività con un gruppo di dieci ricercatori, di cui sette del Politecnico e tre di Avio, ma è destinato a crescere velocemente in virtù della attualità e rilevanza dei temi trattati. I ricercatori del Laboratorio lavoreranno in stretto contatto con una realtà simile già presente e consolidata in Puglia, l’E-paint lab, un'altra struttura pubblico-privata, realizzata da Avio insieme con la Scuola Superiore Isufi dell’Università del Salento, per studiare nuove tecniche di progettazione avanzata.