Ecolabel
L’Ecolabel è un marchio di qualità ecologica che certifica prodotti e servizi con impatto ambientale ridotto. In questo modo il consumatore viene messo al corrente della qualità ecologica del prodotto.
Ecosistema
L’ecosistema è un ambiente fisico definito nel quale interagiscono tra loro tutti gli organismi viventi presenti, animali e vegetali.
Effetto fotovoltaico
L’effetto fotovoltaico è un fenomeno che consente di trasformare la luce in energia elettrica. Si basa sulle proprietà di alcuni materiali semiconduttori (tra cui il silicio) che, se colpiti dalla luce, sono in grado di generare elettricità. L’effetto fotovoltaico viene usato per produrre elettricità nelle celle fotovoltaiche, elementi base nella costruzione di un modulo fotovoltaico.
Effetto serra
L’effetto serra è un fenomeno fisico naturale che avviene sul nostro pianeta. La radiazione solare penetra nell’atmosfera e riscalda la superficie terrestre. Parte della radiazione solare viene assorbita dalla Terra e convertita in calore, ma un’altra parte, quella infrarossa, viene riflessa in atmosfera e assorbita da alcuni gas (in particolare anidride carbonica, metano, ozono, vapore d’acqua), definiti a effetto serra. Senza i gas serra la vita sul nostro pianeta non potrebbe esistere perché la temperatura media globale sarebbe di circa 20°C sotto lo zero contro i +15°C dovuti alla presenza naturale di questi gas. Ma l’aumento dei gas a effetto serra in atmosfera per cause legate alle attività umane può portare a un ulteriore aumento della temperatura della Terra e a un repentino cambiamento climatico: i gas serra infatti impediscono a parte della radiazione di disperdersi nell’universo, trattenendo il calore e favorendo un progressivo e graduale riscaldamento dell’atmosfera della Terra. Con la delibera del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) del 19/11/1998 l'Italia ha adottato le "Linee guida per le politiche e le misure nazionali di riduzione delle emissioni di gas serra"documento attraverso il quale si stabiliscono obiettivi e misure di riduzione delle emissioni per il periodo 2008-2012.
Efficienza energetica
In fisica l’efficienza energetica è definita dal rapporto tra l’energia uscente e quella entrante, ovvero tra la quantità di energia utile da essa ricavata e quella impiegata. Più in generale si parla di efficienza energetica per esprimere un concetto molto semplice: ottenere lo stesso prodotto con minore energia. O anche produrre di più con la stessa quantità di energia. Vi sono molte indicazioni per migliorare l’efficienza energetica, eccone alcune: sostituire le caldaie, utilizzare le lampadine a basso consumo sostituendo quelle a incandescenza, ridurre le dispersioni di calore, riorganizzare il sistema dei trasporti, usare apparecchiature elettriche energeticamente efficienti. Per efficienza energetica si intende quindi il risparmio di energia nei processi produttivi e negli usi finali, e lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili anche in ottica di sostenibilità ambientale.
Elettrolisi dell'acqua
L’elettrolisi è un fenomeno di decomposizione di una sostanza chimica attraverso l’ausilio di corrente elettrica. In pratica con l’elettrolisi si impiega energia elettrica per far avvenire una reazione chimica che non avverrebbe spontaneamente. Nel caso specifico l’elettrolisi dell’acqua è un processo che trasforma l’energia elettrica in energia chimica: tramite il passaggio di corrente elettrica, l’elettrolisi permette all’acqua (H2O) di decomporsi nei due elementi chimici che la compongono, ovvero ossigeno (O2) e idrogeno (H2), nella loro forma gassosa.
Emissione
L’emissione è l’introduzione di qualsiasi sostanza (solida, liquida, gassosa) nell’atmosfera terrestre e potenzialmente in grado di produrre inquinamento e un certo impatto sull’ambiente.
Emission Trading
L’emission trading è un sistema adottato a livello internazionale per controllare le emissioni e lo scambio di quote di gas serra e inquinanti.
Energia
Si può pensare all’energia come qualcosa che produce lavoro, infatti è definita come la capacità che ha un corpo o un sistema di compiere lavoro. Nel Sistema Internazionale l’unità di misura dell’energia è il joule, ovvero l’energia usata (o il lavoro svolto) per esercitare una forza di un newton per una distanza di un metro.
Energia alternativa
L’energia alternativa è l’energia che deriva da fonti rinnovabili, e non da quelle fossili (cioè carbone, petrolio, gas) e da quella nucleare.
Energia da biomasse
L’energia da biomasse è l’energia che si produce trasformando (attraverso processi di combustione) rifiuti organici e inorganici, e quindi le biomasse. In particolare la biomassa meglio utilizzabile comprende scarti del legno, rifiuti agricoli, domestici e urbani solidi.
Energia idroelettrica
L’energia idroelettrica è l’energia che si produce sfruttando un flusso di acqua, generalmente un salto dovuto a un dislivello (per esempio una cascata).
Energia marina
L’energia marina è l’energia che si produce sfruttando il movimento di masse d’acque, ovvero maree (energia mareomotrice), onde (energia del moto ondoso) o correnti (energia delle correnti marine).
Energia eolica
L’energia eolica, comunemente detta energia dal vento, è l’energia che si produce sfruttando le masse d’aria in movimento. Grazie a un generatore eolico (aerogeneratore), che funziona proprio come i tradizionali mulini a vento, è infatti possibile intercettare il vento e convertirlo in energia elettrica: le grandi pale vengono spinte dall’aria e trasmettono l’energia di rotazione a un generatore che produce elettricità. È stata la prima fonte di energia rinnovabile usata dall’uomo e attualmente è anche la più diffusa tra queste.
Energia geotermica
L’energia geotermica è l’energia che si produce sfruttando il flusso di calore interno naturale della Terra. Il sottosuolo del nostro pianeta, infatti, è caldo per motivi geologici (elementi radioattivi presenti nella crosta, corpi magmatici profondi ad alta temperatura) e l’acqua che risale dal basso attraverso le fessure e le fratture può essere estratta e utilizzata per produrre calore.
Energia rinnovabile
Energia solare, eolica, geotermica, marina e idroelettrica sono tutti esempi di energie rinnovabili, ovvero energie generate da fonti (sole, vento, calore terrestre, mare) che per loro caratteristiche si rigenerano o non sono esauribili nella scala dei tempi umani. Al contrario dei combustibili fossili e nucleari, destinati a esaurirsi in un tempo finito, le fonti rinnovabili possono dunque essere considerate praticamente inesauribili. Si deve anche aggiungere che l’utilizzo di tali energie non deve pregiudicare le risorse naturali per le generazioni che verranno.
Energia solare
L’energia solare è l’energia che si produce sfruttando i raggi solari, ovvero la radiazione elettromagnetica proveniente dalla nostra stella e che costantemente colpisce la superficie della Terra. Viene considerata l’energia rinnovabile, naturale e inesauribile per antonomasia, visto che un’ora di energia ricevuta dal sole equivale più o meno a quella che consumiamo annualmente sul pianeta. Le modalità d’uso dell’energia solare sono due: termica, in cui la radiazione solare è convertita in calore e viene tipicamente usata per il riscaldamento dell’acqua (solare termico); elettrica, in cui la radiazione solare è convertita in energia elettrica (fotovoltaico).
Etichetta energetica
Televisore, lavastoviglie, frigorifero, radio e tanti altri ancora. Nelle nostre case non mancano di certo gli elettrodomestici che però consumano molta energia. Per ridurne i consumi e quindi anche l'impatto che questi hanno sull'ambiente, possono essere resi più efficienti. Come? La Direttiva Europea 92/7/CEE ha stabilito la necessità di applicare un'etichetta energetica ai principali elettrodomestici. Così dal 1998, in Italia, sono state introdotte le etichettature energetiche per frigoriferi e congelatori, lavatrici e lavastoviglie, lampade a uso domestico, forni e condizionatori. L'etichetta energetica permette di conoscere caratteristiche e consumi e di valutare i costi di esercizio di ciascun modello. I modelli con lettera A consumano meno; quelli con lettere crescenti, dalla B fino alla G, consumano di più. Per saperne di più sfoglia l'opuscolo dell'Enea "L'Etichetta energetica".