Raccolta differenziata dei rifiuti
Nel Decreto legislativo n.22 del 5.2.97 viene data la seguente definizione: “La raccolta idonea a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee, compresa la frazione organica umida, destinate al riutilizzo, al riciclaggio ed al recupero di materia prima”. Una raccolta degli scarti solidi urbani, dunque, differenziata per tipologia di rifiuto: vetro, carta, plastica, alluminio e così via.
Recupero dei rifiuti
Nel Decreto legislativo n. 22 del 5.2.97 viene data la seguente definizione: “Utilizzazione principale come combustibile o come altro mezzo per produrre energia; rigenerazione/recupero di solventi; riciclo/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come solventi, comprese le operazioni di compostaggio e altre operazioni biologiche; riciclo/recupero dei metalli o dei composti metallici; riciclo/recupero di altre sostanze inorganiche; rigenerazione degli acidi o delle basi; recupero dei prodotti che servono a captare gli inquinanti; recupero dei prodotti provenienti dai catalizzatori; rigenerazione o altri reimpieghi degli oli; spandimento sul suolo a beneficio dell’agricoltura o dell’ecologia; utilizzazione dei prodotti ottenuti da una delle suddette operazioni; scambio di rifiuti per sottoporli a una delle suddette operazioni; messa in riserva di rifiuti per sottoporli a una delle suddette operazioni (escluso il deposito temporaneo, prima della raccolta, nel luogo in cui sono stati prodotti)”. Ai fini di una corretta gestione dei rifiuti, quindi, le Pubbliche amministrazioni si impegnano a ridurre lo smaltimento finale degli scarti con azioni quali il riutilizzo, il reimpiego, il riciclaggio nonché il loro uso per la produzione di energia.
Riscaldamento globale (global warming)
Il riscaldamento globale è un fenomeno di innalzamento della temperatura media terrestre, legato all’aumento della concentrazione dei gas a effetto serra nell’atmosfera. Secondo gli studi degli scienziati è in atto sul nostro pianeta già da alcuni anni. Dalla Rivoluzione Industriale in poi, la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera è aumentata di circa il 30%, mentre quella di metano è invece raddoppiata: questo fenomeno ha portato a un costante innalzamento medio delle temperature globali. I dati scientifici mostrano che la temperatura media del globo è aumentata di 0.74°C nel corso dell’ultimo secolo (1906-2005). Se nel naturale ciclo della Terra si sono alternati periodi più freddi (glaciali) e periodi più caldi (interglaciali), le cause di questo anomalo innalzamento sarebbero da imputare all’uomo e le sue attività.
Risparmio energetico
Per risparmio energetico si intendono tutte quelle attività volte a ridurre i consumi di energia, acqua e in generale di beni comuni. Si tratta dunque di uno stile di vita virtuoso, attento agli sprechi inutili. Il risparmio energetico può essere considerato sotto due aspetti: modifica dei processi per rendere minori gli sprechi e utilizzo di tecnologie che permettano una miglior efficienza energetica. Ecco alcuni esempi che consentono il risparmio energetico: isolamento degli edifici, delle condutture di vapore o di acqua calda, di serbatoi, di sistemi di refrigerazione, utilizzo di calore di scarto, aumento delle prestazioni dei mezzi di trasporto mediante il miglioramento di motori, cambi, controlli di guida elettronici, pneumatici, forma aerodinamica, peso.