domenica 5 febbraio 2012

Pannelli fotovoltaici sulle carreggiate, dagli Usa ecco il progetto delle "strade solari"

Pannelli solari d'asfalto sulle strade per immagazzinare calore e produrre energia pulita. Il rivoluzionario progetto, che sfrutterà le potenzialità dell'asfalto come conduttore di calore, nasce su iniziativa del Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti e dovrebbe portare alla realizzazione del primo prototipo entro il 12 febbraio 2010. L'ingegnere Scott Brusaw ha avuto un contratto da 100 mila dollari per portare avanti l'iniziativa: fin da bambino sognava di poter costruire le “strade solari”, ma non aveva mai avuto disponibilità di fondi.

L'idea nasce dal calcolo per cui basterebbe coprire di pannelli solari l'1,7% del territorio americano, grosso modo l'equivalente delle superfici asfaltate, per rispondere alla domanda energetica nazionale. I pannelli da stendere sulle strade, di 30 centimetri per 30, saranno simili a placche fotovoltaiche e composti da tre strati: uno poroso ad alta resistenza per sopportare il peso dei veicoli e permetterne la trazione; il secondo, elettronico, per immagazzinare energia; il terzo, infine, servirà a distribuire l'energia con cellule fotovoltaiche che consentiranno di illuminare e colorare la superficie della strada.

L'obiettivo di Brusaw è arrivare a produrli per meno di 5.000 dollari l'uno, prezzo massimo per rendere il progetto praticabile. Le nuove strade "intelligenti" resisteranno inoltre agli incidenti, dissolveranno la neve con il calore e invieranno messaggi agli automobilisti per rendere il traffico più fluido. Ogni chilometro e mezzo di strada dotata di pannelli fotovoltaici potrebbe dare energia a 500 case.